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Rachele Marmetti
 

 

DA RÉSEAU VOLTAIRE

Interpretazioni divergenti in seno al campo antimperialista

Quando, nel 2011, gli jihadisti attaccarono il suo Paese, la reazione del presidente Bachar el-Assad fu controcorrente: invece di rafforzare i poteri dei servizi di sicurezza, li ridusse. Ora, sei anni dopo, la Siria sta per uscire vincitrice dalla più importante guerra dopoil Vietnam. Lo stesso tipo di aggressione si sta verificando in Ameria Latina, che però risponde in maniera molto più canonica. Thierry Meyssan illustra le differenze di analisi e strategia del presidente Assad, da un lato, e dei presidenti Maduro e Morales dall’altro. Non è questione di mettere questi leader in concorrenza fra loro, ma di invitarli a prescindere dagli indottrinamenti politici e di tener conto delle guerre più recenti.gandosi il titolo di “4° potere”, la stampa statunitense si è posta sullo stessgna contro il presidente Trump, volta a denigrarlo e a provocarne la destituzione.

di Thierry Meyssan

 
 

 

DA MONDIALISATION.CA DEL 28 LUGLIO 2017

Yemen, Paese martire

Un conflitto in cui si mescolano influenza geostrategica delle potenze regionali e interessi delle grandi potenze mondiali.

di Jérôme Henriques

 
 

 

DA RÉSEAU VOLTAIRE

L’establishment USA contro il resto del mondo

La classe dirigente degli Stati Uniti si sente minacciata dai mutamenti internazionali innescati dal presidente Donald Trump. Cosicché si è compattata per sottomettere il presidente alla tutela del Congresso. Con una legge, votata pressoché all’unanimità, ha varato sanzioni contro Corea del Nord, Iran e Russia, e affondato gli investimenti europei e cinesi. Il suo obiettivo è fermare la politica di cooperazione e sviluppo di Trump per tornare alla dottrina Wolfowitz, di contrasto e supremazia degli Stati Uniti.

di Thierry Meyssan

 
 

 

DA WORLD SOCIALIST WEB SITE

Un nuovo algoritmo di Google limita l’accesso ai siti web progressisti e di sinistra

di Andre Damon e Niles Niemuth

 
 

 

DA LE MONDE, EDIZIONE PER ABBONATI

Il delta del Niger devastato dal veleno del petrolio

Questa regione di agricoltori e pescatori, insudiciata dalle oltre 7.000 fuoriuscite di greggio nel periodo dal 1970 al 2000, dovrebbe beneficiare del più vasto piano di disinquinamento mai attuato.

di Joan Tilouine

 
 

 

DA WORLD SOCIALIST WEB SITE

Fonti irachene stimano in 40.000 morti il bilancio reale dell’assedio di Mosul

di Bill Van Auken

 
 

 

DA RÉSEAU VOLTAIRE

Armi per miliardi di dollari contro la Siria

Negli ultimi sette anni sono stati introdotti illegalmente in Siria armamenti per diversi miliardi di dollari; fatto sufficiente a smentire la favola che la guerra siriana sarebbe una rivoluzione democratica. Una copiosa documentazione attesta che il traffico è stato organizzato dal generale David Petraeus, dapprima come direttore della CIA, poi a titolo privato, attraverso la società finanziaria KKR e grazie all’aiuto di alti funzionari statunitensi e internazionali, fra cui il vice segretario dell’ONU, Jeffrey Feltman. Il conflitto, che inizialmente era un’operazione imperialista di Stati Uniti e Regno Unito, si è trasformato in un’impresa capitalistica privata. A Washington, nel frattempo, lo Stato Profondo ha messo sotto scacco l’autorità della Casa Bianca. Nuovi elementi fanno emergere il ruolo segreto dell’Azerbaijan nell’evoluzione di questa guerra.

di Thierry Meyssan

 
 

 

DA LE MONDE EN CONTINUE

Dopo le dichiarazioni di Macron sulla natalità africana: la verità dei numeri

La natalità africana alimenta la fantasia. Ecco come stanno le cose, ora che ci sarà un ulteriore finanziamento di 2,5 miliardi di dollari destinato alla pianificazione familiare nel mondo.

di Elena Blum

 
 

 

DA RÉSEAU VOLTAIRE

Donald Trump di fronte al Quarto Potere

Arrogandosi il titolo di “4° potere”, la stampa statunitense si è posta sullo stesso piano dei tre poteri democratici, benché i media non godano di alcuna legittimità che derivi dal popolo. Tanto negli Stati Uniti che all’estero i giornali stanno conducendo una vasta campagna contro il presidente Trump, volta a denigrarlo e a provocarne la destituzione. Questa campagna, iniziata la sera stessa dell’elezione di Trump, ossia ben prima del suo arrivo alla Casa Bianca, sta ottenendo un grande successo nell’elettorato democratico e negli Stati alleati, dove la popolazione è convinta che il presidente degli Stati Uniti non sia sano di mente. Gli elettori di Donald Trump resistono e il presidente riesce a combattere efficacemente la povertà.

di Thierry Meyssan

 
 

DA LE MONDE

Amianto, il diniego della giustizia

Francia e Italia: legislatori e togati sulla stessa barca della complicità con gli assassini bianchi.

di Benoît Hopquin

 
 

 

DA RÉSEAU VOLTAIRE

Islam e clericalismo nel Medio Oriente allargato

In Occidente è di moda dissertare su “compatibilità fra islam e democrazia” o su “islam e laicità”. Ragionare in questi termini sottintende che, per propria natura, l’islam è radicale; non sarebbe perciò una religione ma una corrente politica. Sicché i mussulmani più “radicali” sarebbero terroristi e viceversa. Cionondimeno, da circa un mese il Medio Oriente allargato, la cui popolazione è in maggioranza mussulmana, si sta dividendo tra fedeli e partigiani di una politica che li sta manipolando.

di Thierry Meyssan *

 
 

 

ARRETRATI

 
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